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Strudenti Disabili All'Università

 Introduzione
 Cap.1 Trenta anni di integrazione
 Cap. 2 La legislazione italiana in materia d’integrazione scolastica e culturale
 Cap. 3 L’accoglienza degli studenti disabili nell’Ateneo leccese
 Cap. 4 Percezione della disabilità nella popolazione universitaria leccese
 Cap. 5 Analisi dell’integrazione degli studenti disabili dell’Università di Lecce
 Cap. 6 Le voci di alcuni studenti universitari disabili frequentanti l’Ateneo di Lecce
 Conclusioni
 Appendice A - Lettera di presentazione inviata con il testo del questionario
 Appendice B - Il Questionario
 Appendice C - Le brevi interviste a studenti e docenti
 Appendice D - Schema interviste
 Ringraziamenti
 Bibliografia

Appendice D – Schema interviste

CANOVACCIO PER L’INTERVISTA NON DIRETTIVA PROPOSTA ALLA DOTT.SSA PAOLA MARTINO (Responsabile del Centro per l’Integrazione)

  1. Qual è la sua funzione all’interno del Centro?
  2. Avete predisposto un’anagrafe degli studenti disabili?
  3. Avete predisposto degli interventi mirati a seconda della disabilità? Quali?
  4. Utilizzate obiettori di coscienza per attività di sostegno nei confronti degli studenti disabili? Con quali modalità di impiego? Sono sufficienti?
  5. Gli studenti non udenti hanno la possibilità di avere un interprete di Lingua dei Segni, se lo richiedono?
  6. Gli studenti non vedenti hanno a disposizione ausili informatici tipo computer dotati di scanner e sintesi vocale per la lettura e la trascrizione dei testi, o di una stampante Braille?
  7. Gli studenti con disabilità motoria possono recarsi a lezione o nelle aule studio con mezzi e assistenza forniti dall’Ateneo?
  8. Gli studenti disabili in generale possono eventualmente contare su un servizio di sostegno nello studio, qualora ne manifestino la necessità? Se sì, da chi viene effettuato questo servizio?
  9. Sono previste agevolazioni riguardo all’entità delle tasse di iscrizione?
  10. Sono previste agevolazioni per l’assegnazione di borse di studio?
  11. Esistono spazi adeguati in cui sono situati gli strumenti riservati agli studenti disabili?
  12. Gli studenti disabili hanno la possibilità di rendere noti i loro problemi individualmente?
  13. Quanti studenti disabili attualmente si rivolgono a questo Centro?
  14. Che tipo di disabilità presenta la maggior parte degli studenti che si rivolge a voi?
  15. Quali sono le richieste più frequenti?
  16. Qualcuno di loro vi ha mai suggerito delle proposte?
  17. Nel caso di studenti con comportamenti psicotici (quali schizofrenia, depressione, ecc.), sono previsti degli interventi?
  18. Secondo lei qual è l’atteggiamento degli studenti disabili nei confronti del Centro?
  19. Avete provato a coinvolgere gli altri studenti ad aiutare i loro compagni di corso? (es. appunti, informazioni, ecc.)
  20. In che modo vi siete fatti conoscere?
  21. Quali sono i progetti per il futuro?




CANOVACCIO PER L’INTERVISTA NON DIRETTIVA PROPOSTA AL PROF. LUIGI SANTORO (Delegato del Rettore per i problemi connessi alla disabilità)

  1. Qual è la sua funzione all’interno del Centro?
  2. In questi tre anni di vita del Centro quali sono stati gli obiettivi che vi siete posti e quali i risultati raggiunti?
  3. In che modo vi siete fatti conoscere?
  4. Avete elaborato un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche?
  5. I locali dell’Università sono tutti accessibili?
  6. Esistono accordi o convenzioni per riservare alcuni alloggi agli studenti disabili e ai loro accompagnatori?
  7. Oltre alle barriere architettoniche sono presenti anche quelle psicologiche e sociali. Ci sono stati degli interventi a questo proposito?
  8. Ci possono essere dei casi in cui adeguare la didattica diventa indispensabile. In questa Università è accaduto?
  9. Ho potuto notare che su 250 studenti disabili, 142 hanno una disabilità superiore al 66%. Probabilmente molti di loro potrebbero aver bisogno di aiuto, ma solo la metà (70-80) si rivolge al Centro. Cosa pensa a questo proposito?
  10. L’Ateneo leccese si è confrontato con altri Atenei italiani? Qualcuno è stato preso come esempio?
  11. All’interno dell’Università lo studente disabile si relaziona principalmente con i suoi colleghi e con i docenti. Avete pensato ad una campagna di sensibilizzazione? Attraverso quali modalità?
  12. Quali sono i progetti per il futuro?





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Prima Pubblicazione: 23 luglio 2003
Ultimo Aggiornamento: 09 Ottobre 2007
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